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Snorkeling nel Mar Rosso

Snorkeling nel Mar Rosso

Oggi finalmente fa più caldo e quindi ne approfittiamo per prendere un po’ di sole vicino a una delle piscine del Movenpick e nel mentre assistiamo a un inaspettato spettacolo di alcuni aerei che si esibiscono in acrobazie proprio sulla nostra testa… wow! Inizialmente pensiamo subito in ‘positivo’… “ forse che Israele si stia preparando a bombardarci?!” Per fortuna, ovviamente, non è così! Risaliamo in camera e, indossate le nostre mute, usciamo dal resort in macchina alla volta della spiaggia visionata ieri di fronte al Bedouin Garden Village… Il tepore del sole e la temperatura del mare sono gradevoli; per più di mezz’ora rimaniamo a filo d’acqua ad ammirare la bellezza della barriera corallina, che qui ha molti anfratti e saliscendi, e i tanti pesci che ci fanno compagnia, alcuni dai colori sgargianti altri dalle forme bizzarre. Nonostante ci sia un po’ di vento e quindi il mare sia leggermente mosso, l’acqua è di una luminosità e limpidezza eccezionali, che mai in nessun altro luogo avevamo sperimentato! Ci divertiamo quindi a fare foto e riprese subacquee con la nostra nuova action cam acquistata poco prima di partire proprio per l’occasione! Che bel modo di trascorrere l’ultimo giorno dell’anno! Ritorniamo al Movenpick e con un certo appetito (nuotare fa venire un certo languorino!) pranziamo allo snack bar del resort, ancora felici per quello che i nostri occhi hanno visto in questi meravigliosi fondali! Salutiamo l’ultimo tramonto del 2018 in spiaggia godendo del clima sicuramente molto più mite dei giorni scorsi.

Intanto fervono i preparativi per il grande galà di fine anno che si svolge in uno dei saloni del Movenpick: i tavoli sono allestiti con cappellini e stelle filanti e decine di posti uno accanto all’altro… A parte il prezzo non proprio popolare (85 JOD, più di 100 euro) è la situazione che proprio non ci alletta! Decidiamo quindi di non parteciparvi temendo oltre tutto di ritrovarci insieme ai numerosi italiani identificati in piscina nel pomeriggio. Inizialmente pensiamo di cenare al ristorante italiano del resort per evitare di prendere la macchina anche stasera… ma purtroppo è chiuso, perciò Aqaba rimane la scelta obbligata! All’uscita notiamo misure di sicurezza, se possibile, ancora più stringenti del solito: camionette della polizia giordana con tanto di mitra pronti all’uso stazionano davanti al Movenpick (e ne vedremo anche davanti ad altri resort) con agenti che monitorano le recinzioni… Sapremo poi l’indomani alla reception che queste sono misure per scoraggiare eventuali tentativi dei locals ad infiltrarsi, magari un po’ sovraeccitati, nelle feste dei complessi turistici. Ad Aqaba si respira un’aria di esaltazione mai vista rispetto alle sere precedenti: oltre a una moltitudine di gente a piedi, nelle vie principali si svolge una sorta di carosello di automobili; macchinoni lussuosi e SUV enormi continuano a girare intorno al centro cittadino con il solo scopo di fare bella mostra di sé. Il cameriere del ristorante in cui ceniamo in un tavolino all’aperto (quello delle focaccette, lo stesso dell’altro ieri) ci spiega che è tradizione che molti giordani (e anche qualche saudita) scendano ad Aqaba per sfoggiare i loro bolidi in occasione dell’ultimo dell’anno! Ovviamente su tutto questo vigilano una moltitudine di poliziotti, più numerosi ancora del solito! Paese che vai, usanze che trovi! Ceniamo a base di meze calde e fredde, pizza per la Musla e kebab per il Muslo, accompagnati da una non indimenticabile birra analcolica… ma lo spettacolo dinanzi ai nostri occhi e lo spaccato sui costumi locali (i pochi occidentali in giro hanno come noi facce stupite e occhi sbarrati!) è davvero impareggiabile! Torniamo al resort e la sicurezza questa volta addirittura ci chiede anche di aprire il bagagliaio! In attesa della mezzanotte sorseggiamo al bar interno del resort la sambuca e il Baileys più cari della nostra vita…! Poi andiamo in spiaggia convinti che Eilat, al di là del Mar Rosso, e la stessa Aqaba saranno un tripudio di fuochi d’artificio ma… non accade assolutamente nulla e noi a malapena ci accorgiamo dello scoccare della mezzanotte; diamo quindi il benvenuto al nuovo anno in riva al mare praticamente in solitudine, in compagnia della guardia che staziona sulla spiaggia a protezione del confine del resort! Evviva il 2019!

Pernottamento: Mövenpick Resort & Spa Tala Bay