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Dugi Otok: baia di Telascica

Dugi Otok: baia di Telascica

La decisione è stata presa: non facciamo la prevista gita guidata alle isole Kornati, questo perchè vogliamo evitare di rimanere in barca tutto il giorno in mezzo a una moltitudine di turisti, per lo più italiani e così dedichiamo il tempo a esplorare il sud dell’isola intorno alla baia di Telascica. Prima tappa la stupenda spiaggia di Cuscica; la si raggiunge attraverso un sentiero di circa 500 metri in discesa, in uno scenario molto selvaggio e brullo. Nonostante la presenza nella baia di un paio di barche, il posto è davvero tranquillo e silenzioso. L’acqua ha come al solito una trasparenza incredibile! Facciamo un lungo bagno (anche con Ciambi) e poi ritorniamo sui nostri passi per visitare il Parco Naturale di Telascica. La strada costeggia la stupenda baia per raggiungere poi, attraverso una deviazione, un’altura da cui si gode il fantastico panorama dell’arcipelago delle Kornati. Anche quest’oggi consumiamo il nostro pranzo in macchina, ovvero la frutta acquistata in mattinata a Sali. Lasciamo Otti alle porte dell’entrata del parco e da lì, ovviamente nell’ora più calda della giornata, percorriamo il sentiero sterrato di circa 2 chilometri che porta al lago di acqua salata di Mir. E qui l’amara sorpresa: a poca distanza dal lago approdano tutti i battelli provenienti anche dalla terraferma in visita alle Kornati. Vi è una ressa spaventosa di gente e la natura che ci attendavamo è deturpata da ristoranti e bar e soprattutto dal caos creato da centinaia di persone in marcia verso il lago. Rimaniamo disturbati da questa confusione e decidiamo di levarci di torno non prima di aver fatto un breve bagno a metà del sentiero sulla via del ritorno, dove ritroviamo la tranquillità.

E’ metà pomeriggio e solo in questo momento ci viene in mente che è anche Ferragosto e questo spiega in parte la presenza di così tante persone nell’isola. Dopo una sosta nella spiaggia dell’hotel (anche questa molto animata) ci viene voglia di esplorare i piccoli paesi sulla strada verso Brbinj. Ci fermiamo a Zmam dove riusciamo ad apprezzare uno spaccato di quella che è la vita degli abitanti del luogo: gli uomini intenti a giocare a bocce e nel contempo a cucinare un maialino arrosto, donne e bambini nella baietta del paese tra sole e mare. Anche qui non esiste una vera e propria spiaggia, ma terrazzamenti di cemento; l’acqua, come ovunque sull’isola, è sempre stupenda. Un po’ provati dal sole e dai frequenti bagni, terminiamo la nostra giornata con una buona pizza in riva al mare al porto di Sali e un gigantesco gelato all’amarena!

Pernottamento: Hotel Sali (carino, in bella posizione: l’acqua della spiaggia sottostante è spettacolare!)