Dopo una ricca colazione, percorriamo una bella strada che attraversa panorami tra loro molto diversi: zone aride e semidesertiche alternate a boschi di pini. Dopo una cinquantina di chilometri ci rendiamo conto che qui la situazione è molto diversa rispetto al sud del paese: molte zone coltivate, paesi più curati e gente più agiata. Arriviamo a Meknes, una vera e propria città con circa ottocentomila abitanti che offre tutti i servizi necessari; intorno all’ora di pranzo mangiamo vicino al nostro hotel a base di falafel: porzioni abbondanti e prezzo irrisorio! Riprendiamo Selty – nomignolo della macchina che ci accompagna nel viaggio – per visitare la Medina: avevamo in mente un percorso ma, come spesso si legge nelle guide, appena entrati nel souk ci perdiamo tra i suoi stretti vicoli che sembrano un labirinto; il fatto in sé non è poi così male e ci divertiamo ad osservare che, cercando di uscire, continuiamo a passare davanti agli stessi punti di riferimento! Il souk, qui, è molto meno turistico di quello di Marrakesh e quindi risulta più piacevole viverlo in quanto i negozianti ti lasciano in pace e non sono così pressanti! Visitiamo il famoso Mausoleo di Moulay Ismail ed entrambi concordiamo sul fatto che Meknes sia sicuramente un posto davvero piacevole da visitare! Ceniamo quindi squisitamente al ristorante Black Pepper, posto molto carino e moderno: burratina fritta e purè al tartufo per la Musla e penne ai quattro formaggi per il Muslo, solito nostalgico della pasta!

Itinerario: Midelt – Meknes (Km. 188)

Pernottamento: Hotel Belle Vue Meknes