Partiamo di buon mattino cercando di raggiungere Cala Turqueta, dove arriviamo poco prima delle nove ma purtroppo troviamo il parcheggio già pieno! Avevamo letto cose di questo tipo, ma ovviamente pensavamo che queste situazioni si verificassero solo in alta stagione e magari in tarda mattinata! Invece già alle 08:40 tutto pieno! Incredibile! Torniamo sui nostri passi per puntare alla vicina spiaggia di Son Saura che risulta abbastanza deserta e poi fare una breve camminata su sentiero fino alla spiaggia Cala des Talaier, una bellissima e stretta caletta che, man mano che passano i minuti, non fa che riempirsi e, in men che non si dica, si popola di gente vociante e maleducata (tra l’altro, gran parte sono italiani!). Ok che la giornata è stupenda e, forse, dopo due giorni di pioggia tutti sono usciti dal letargo ma davvero è insostenibile avere asciugamani addosso e soprattutto mancanza di educazione… Stufi della situazione, dopo poco più di un’ora abbandoniamo spazientiti la spiaggia.

Pranziamo velocemente a casa, per poi prendere il bus navetta che collega il nostro hotel alla vicina spiaggia di Son Bou, la più lunga di tutta l’isola (si parla di chilometri!): anche qui ci troviamo davanti a una miriade di gente e trovare due lettini con un ombrellone è impossibile. Dobbiamo fare quindi centinaia di metri a piedi per raggiungere un posto leggermente più tranquillo; fatto il bagnetto, dopo un paio d’ore ritorniamo nella tranquillità del nostro hotel. Nel frattempo, la Musla inizia ad accusare un certo malessere dovuto a un forte raffreddore che sta aumentando.

Per la cena ci spostiamo verso il posto deputato per festeggiare il compleanno del Muslo: Puig de Sa Roca, un bellissimo agriturismo nell’entroterra raggiungibile percorrendo strade di campagna molto strette. E’ un paradiso di tranquillità e si cena nel giardino interno sotto pergolati di viti, in un’atmosfera davvero speciale. Notiamo che è frequentato per lo più da inglesi che sembrano essere habitué del posto. Ceniamo squisitamente (gambas all’aglio e un’orata per la Musla e fagiolini croccanti con jamon iberico e un gulash indimenticabile per il Muslo). Finiamo in bellezza con una torta alle mandorle, il tutto innaffiato da vino maiorchino.

Itinerario: Son Bou – Cala des Talaier – Mercadal – Son Bou (Km. 117)

Pernottamento: HG Jardìn de Menorca