Raggiungiamo l’isola di Minorca verso il tramonto dopo un tranquillo viaggio aereo. Ritirata la nostra autovettura dal Rent a Car locale, procediamo verso il nostro hotel mentre il sole inizia a tramontare di fronte a noi. Cena sul filo di lana nel ristorante dell’hotel HG Jardin de Menorca (erano quasi le 21:30) e poi a nanna.
Itinerario: Milano Malpensa => Aeroporto di Minorca
Pernottamento: HG Jardìn de Menorca
Più che a Minorca ci sembra di essere arrivati in Irlanda: è nuvoloso, pioviggina e intorno a noi vi è una verde terra selvaggia. In mattinata andiamo a visitare il Faro de Favaritz, situato in un luogo molto ameno che ancora ci rimanda alla nostra amata isola anglosassone, nello specifico Hook Head: stradine strette e dolci colline! Da qui, ci spostiamo quindi alla Fortaleza de la Mola, all’inizio dell’estuario di Mahon, una maestosa costruzione di fine ottocento a picco sul mare, che richiede un bel po’ di tempo per visitare i suoi terrazzamenti e sotterranei. Ci fermiamo a Mahon per un pranzo veloce e poi facciamo ritorno nel nostro hotel con vista sulla palude che corre accanto al Barranc des Bec. In serata giungiamo a Binibèquer (Binibeca), un luogo grazioso ricreato a immagine e somiglianza dei piccoli paesini di pescatori del Mediterraneo (case bianche, silenzio, stretti vicoli, piccoli caffè) dove ci godiamo il tramonto e ceniamo al Restaurant Bamboo, un posto molto carino e accogliente gestito da Italiani, al limite dello chic! Bombas vegetariane, big buns (paninetti ripieni con calamari fritti) e un calamaro marinato per la Musla e carne per il Muslo.
Itinerario: Son Bou – Faro di Favaritz – Mahon – Binibèquer – Son Bou (Km. 108)
Pernottamento: HG Jardìn de Menorca




