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Pafos: spiagge e mosaici

Pafos: spiagge e mosaici

map_cipro-3Oggi è il tempo bello e quindi non esitiamo e già di prima mattina puntiamo dritti verso ovest e ci mettiamo in viaggio verso la Penisola di Akrotiri. Percorrendo una strada sterrata tutta buche costeggiamo prima il lago salato (area protetta in cui scorgiamo anche un folto gruppo di fenicotteri) e quindi i confini della vicina base dell’aeronautica inglese fino a giungere al Monastero di San Nicola dei Gatti; leggenda vuole che il primo imperatore bizantino si accorse che l’isola era infestata di serpenti e quindi decise di importare migliaia di felini per sterminarli. E’ forse questa l’origine di una così massiccia presenza di mici a Cipro? Comunque in monastero non è nulla di che ma i gatti sono numerosi! Attraversiamo alcune aree extra-territoriali sotto il dominio britannico; è strano vedere campi da cricket e maneggi tipici della campagna inglese!

dscn2976Percorrendo la panoramicissima strada verso Pafos, giungiamo quindi alla meravigliosa Spiaggia di Afrodite, una striscia di sabbia chiara con di fronte spettacolari faraglioni. Il sole è caldo e noi siamo felici di passeggiare con indosso solo una felpina! Raggiunto il capoluogo, in prossimità del lungomare pedonale, visitiamo il suo vasto parco archeologico, noto per i ben conservati mosaici delle ville di epoca romana (dal III al V secolo); tra i soggetti raffigurati vi è uno dei nostri preferiti, il dio del vino, nella cosiddetta Casa di Dionisio! La temperatura è sempre più mite e ormai siamo in t-shirt: ci gustiamo un’abbondante insalata greca al sole di una terrazza sul mare sorseggiando un calice di vino bianco… chi sta meglio di noi? Proseguiamo poi le nostre visite archeologiche nella vicina area delle Tombe dei Re, grande necropoli risalente al IV secolo a.C. che è Patrimonio Unesco. Le tombe sono scavate nella roccia, spesso costruite con colonne doriche ed affreschi alle pareti e si pensa siano state i luoghi di sepoltura di aristocratici e alti funzionari. Si respira davvero la storia!

dscn3093Ci aspetta un lungo tratto di spostamento che ci porta a circa 600-700 metri di altitudine fino a raggiungere Ineia e quindi, da qui, con una ripida e panoramica strada sterrata (ma la nostra Up la affronta in modo gagliardo!) la selvaggia spiaggia di Lara. E’ una baia di sabbia chiara protetta dall’organizzazione per la tutela delle tartarughe e dove sembra vivano anche alcuni leoni marini. Non vediamo nessuna di queste due specie ma ci godiamo un tramonto dai colori incredibilmente vividi in questo luogo lontano da tutto e da tutti. Al ritorno, il navigatore impazzisce e ci conduce in una sorta di labirinto nella città vecchia di Pafos da cui sembra impossibile uscire… ormai si è fatto buio, siamo abbastanza provati dalla giornata e il ritorno al comfort del nostro hotel si dimostra davvero difficoltoso! Decidiamo quindi di non prendere più la macchina e cenare in un ristorante vicino all’hotel, la ‘Nama Tavern’: tahini (ormai per noi è un’ossessione… la Musla si ripromette di rifarlo a casa!) e squisito halloumi grigliato come antipasti e quindi una parmigiana con feta molto salata per la Musla e keftedes (involtini di carne di maiale) per il Muslo. Le porzioni sono giganti!

Itinerario: Limassol – Penisola di Akrotiri – Spiaggia di Afrodite – Pafos – Spiaggia di Lara – Limassol (Km. 238)

 

dscn3128L’indomani salutiamo il nostro hotel facendo una lunga camminata sulla passeggiata pedonale che di parte dalla spiaggia; non stiamo dire che incontriamo e coccoliamo una moltitudine di mici delle razze più svariate! Come spesso capita (e qui la famosa legge di Murphy ci mette lo zampino!) il giorno della partenza è spesso quello con tempo migliore di tutta la vacanza: Cipro non fa eccezione! Infatti siamo in giro in maglietta fin dal mattino sotto il sole quasi fastidiosamente caldo senza alcun soffio di vento, che invece aveva caratterizzato i giorni scorsi.

Itinerario: Limassol – Aeroporto di Larnaca => Milano Malpensa