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Cap d’Erquy e Cap Frehel

Cap d’Erquy e Cap Frehel

Dopo aver dato l’ultimo sguardo alla splendida spiaggia di Ploumanac’h riprendiamo il nostro viaggio con un cielo azzurro e un bel sole caldo. Ci dirigiamo verso Plouha, ma prima ci fermiamo a visitare l’Abbazia di Beauport che si trova poco più a sud-est di Paimpol, carina nella sua struttura ma soprattutto nel contesto di ampi campi verdi che discendono verso il mare. Proseguiamo quindi per raggiungere le scogliere di Plouha, dove si trova un bel panorama aperto su mare e percorriamo quindi la strada che rimane sulla costa e che porta a Binic, piccolo villaggio medievale che si espande fino a diventare uno dei maggiori porti di pesca francesi; qui troviamo il mercato locale e una spiaggia molto estesa. Riprendiamo la strada e, dopo aver superato Saint Brieuc, arriviamo ad Erquy, piccolo paese che vanta spiagge di sabbia fine, un porto di pesca in piena attività noto per le sue deliziose capesante, percorsi per escursionisti e ovunque l’inconfondibile colore della pietra arenaria rosa. Ci conquista da subito, tanto che, dopo un frugale pranzo in una sorta di friggitoria asiatica (!!), decidiamo di fare una piccola escursione verso il Cap d’Erquy che si dimostra uno dei posti più belli della costa bretone. La landa selvaggia qui si riveste di colori cangianti mentre i fiori di ginestra la tingono di un giallo brillante; il sentiero, poco battuto, spazia tra spiagge dall’acqua smeraldo, scogliere con sfumature rosa, in una cornice di azzurro del cielo che regala ai Musli una passeggiata davvero meravigliosa e appagante!

Il sole offre ancora colori meravigliosi sulle scogliere mentre raggiungiamo il famoso Cap Frehel. Battuto dalla forza dei venti e del mare questo tratto di costa è tra i più affascinanti della regione. Anche qui la bellezza della costa è accentuata dai prati ricoperti di ginestre e fiori selvatici e da due fari che fanno da custodi; saliamo in cima ad uno di questi per vedere il panorama che è davvero stupendo. Percorriamo poi un tratto di scogliera e anche qui gli scorci sono incantevoli e rilasciano colori bellissimi; le falesie di scisto e di arenaria rosa della zona del Cap Fréhel concedono agli occhi uno dei più bei panorami della Bretagna anche se la nostra visita a Cap d’Erquy è stata più d’impatto e ci ha concesso maggiori emozioni! Ci portiamo poi verso Fort la Latte, che dista pochi chilometri in linea d’aria. Il Forte sorge su un promontorio aspro ed è il più scenografico dei castelli della costa bretone. Lo vistiamo verso il tramonto e si dimostra molto spettacolare, con le sue mura antiche a picco sul mare e l’innegabile fascino della fortezza che fu un tempo. Nel riprendere il viaggio siamo sorpresi da un bellissimo arcobaleno che ci accompagna nelle campagne verso sud, con un paesaggio sempre più affascinante e simile ad una tavolozza di colori.

Dinan si dimostra un posto davvero carino; l’hotel nel quale soggiorniamo è bello e spazioso e si trova vicino al fiume La Rance. La sera facciamo un giro a piedi per il borgo che si rivela essere uno dei più belli di tutta Francia con le sue stradine acciottolate, con le case a graticcio e il suo fascino medievale. Anche l’illuminazione delle strade è molto suggestiva e ci accompagna alla scoperta del posto in cui cenare. A tale proposito, visto che la Musla si è stufata di pesce e il Muslo di salsicce piccanti, questa sera si decide per una pizzeria! Il posto si chiama ‘La Tomate’ e ci propone una pizza tutto sommato gradevole, come al solito preceduta da due kir, sempre benvenuti. Non ci facciamo mancare niente e alla fine gustiamo anche il dolce, un ottimo tiramisù e una delicata mousse al cioccolato!

Itinerario: Ploumanac’h – Abbazia di Beauport – scogliere di Plouha – Cap d’Erquy – Cap Frehel – Fort la Latte – Dinan (Km. 190)

Pernottamento: Mercure Dinan Port Le Jerzual